Coronavirus: aggiornamento 22 marzo

Pubblicato il 22 marzo 2020 • Comune

Cari cittadini solzesi,

stiamo vivendo un momento particolarmente drammatico, che sta stravolgendo le nostre abitudini, i nostri rapporti, le nostre vite.

Abbiamo preparato un elenco dei divieti in vigore, come previsti dall'ordinanza di Regione Lombardia e dal decreto annunciato dal Presidente del Consiglio, lo trovate qui sotto.

Abbiamo bisogno di serietà, responsabilità, senso civico e collaborazione.

Mi appello a tutti voi: rispettate i divieti, state a casa, aiutate il sistema sanitario e istituzionale ad affrontare questa emergenza.

La Sindaca.
Carla Rocca

 

FACCIAMO IL PUNTO 

Il Presidente del Consiglio dei Ministri ha annunciato che FINO AL 3 APRILE SONO SOSPESE SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE LE ATTIVITA' PRODUTTIVE NON ESSENZIALI.

Siamo in attesa della pubblicazione del Decreto con l'indicazione precisa delle attività produttive che saranno consentite.

Alimentari, farmacie, servizi bancari continueranno ad essere garantiti.

Inoltre IN REGIONE LOMBARDIA FINO AL 15 APRILE sono in vigore ulteriori limitazioni tra i quali si segnalano:

  •  il divieto di assembramento nei luoghi pubblici - fatto salvo il distanziamento (droplet) - e conseguente ammenda fino a 5mila euro;
  •  la sospensione dell'attività degli Uffici Pubblici, fatta salva l'erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità;
  •  la sospensione delle attività artigianali non legate alle emergenze o alle filiere essenziali;
  • la sospensione di tutti i mercati settimanali scoperti;
  •  la sospensione delle attività inerenti ai servizi alla persona;
  • la chiusura delle attività degli studi professionali salvo quelle relative ai servizi indifferibili e urgenti o sottoposti a termini di scadenza;
  •  la chiusura di tutte le strutture ricettive ad esclusione di quelle legate alla gestione dell’emergenza. Gli ospiti già presenti nella struttura dovranno lasciarla entro le 72 ore successive all’entrata in vigore dell’ordinanza;
  • il fermo delle attività nei cantieri edili. Sono esclusi dai divieti quelli legati alle attività di ristrutturazione sanitarie e ospedaliere ed emergenziali, oltre quelli stradali, autostradali e ferroviari;
  • la chiusura dei distributori automatici cosiddetti 'h24' che distribuiscono bevande e alimenti confezionati;
  •  il divieto di praticare sport e attività motorie svolte all'aperto, anche singolarmente.
  • Restano aperte le edicole, le farmacie, le parafarmacie ma deve essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

Ai supermercati, alle farmacie, nei luoghi di lavoro che rimarranno operativi, a partire dalle strutture sanitarie e ospedaliere, si raccomanda a cura del gestore/titolare di provvedere alla rilevazione della temperatura corporea.